Descrizione Progetto

Festival di Fotografia a Capri

Dioniso a Villa Lysis

I edizione

Festival di Fotografia a Capri

Dioniso a Villa Lysis

I edizione

Dal 19 agosto al 4 ottobre 2009

La Fondazione Capri ha tra i suoi obiettivi la valorizzazione dei beni architettonici dell’Isola e l’esposizione di von Gloeden e von Pluschow vuole essere il primo appuntamento di una serie di eventi culturali a Villa Lysis. La mostra è composta da oltre 100 fotografie originali, oggetti, documenti e negativi su vetro provenienti dalla vasta collezione di lastre e foto di proprietà di Alinari; rappresenta la più ampia rassegna sui vari aspetti della produzione del fotografo tedesco Wilhelm von Gloeden creatore di immagini notissime in cui si idealizza il rapporto tra l’uomo, la natura e la storia.

La mostra sarà integrata da foto del fotografo Wilhelm von Plüschow, cugino di von Gloeden. Von Plüschow, che frequentava Capri, aveva avviato l’attività di fotografo a Napoli, dove incontrò il cugino introducendolo all’arte fotografica; von Gloeden iniziò così a fotografare, imparando, sperimentando, fino ad ottenere dei positivi a contatto di straordinaria morbidezza e bellezza.

La forza e l’aspetto fortemente innovativo della fotografia di von Gloeden sta proprio nel coniugare una sorta di verismo rappresentativo con un accentuato idealismo collegato alla tensione, molto nordica e romantica, verso l’”antico”, la mitologia, le divinità pagane. Gli scenari privilegiati dall’Autore sono quelli di un Sud rappresentativo di tali istanze con le sue emergenze naturali ed archeologiche.

All’inizio del suo lavoro di fotografo i soggetti preferiti, e quasi ovvi, furono le vedute panoramiche e di strada, oltre ai mestieri locali, ripresi con un intento soprattutto documentario. Solo in seguito iniziò a realizzare le sue caratterizzanti immagini, costruite come tableaux vivants sullo sfondo del paesaggio di Taormina. La sede ideale per la mostra a Capri, assolutamente organica alla vicenda esistenziale, al periodo e alla cultura di von Gloeden, è stata individuata nella straordinaria Villa Lysis.

 

La Villa fu progettata nel 1904 da Edouard Chimot in uno stile che coniugava varie istanze e ascendenze culturali del committente, il conte Jacques d’Adelsward-Fersen. La Villa fu realizzata su di un terreno in cima ad una collina all’estremità nord-est dell’Isola, vicino al luogo in cui, due millenni prima, l’imperatore romano Tiberio aveva costruito la sua Villa Jovis; fu chiamata Villa Lysis in onore al giovane amico di Socrate, ricordato da Platone nel dialogo e fu frequentata, all’epoca, dai tanti artisti ed intellettuali che vivevano sull’Isola.

Villa Lysis diventò, così, un vero centro di quella Capri crocevia e polo attrattivo di fermenti culturali, artistici e politici internazionali e laboratorio creativo di nuove sperimentazioni. L’edificio, alla fine, rappresenta l’atto creativo più importante della variegata produzione artistica del nobile francese ed ancora oggi conserva una capacità attrattiva difficilmente spiegabile.

Roger Peyrefitte la descrisse come il simbolo dell’ “altra” Capri, raffinata, eversiva e pagana. In cattive condizioni subito dopo la morte del Conte, la Villa mostrando evidenti segni di cedimenti e crolli, vide gli ultimi lavori di manutenzione nel 1934. Nel 1988 il Ministero per i Beni Culturali e Ambientali emise un decreto che poneva un vincolo sulla proprietà, e nel contempo stabiliva il suo diritto di prelazione.

Rimasto per decenni in pessime condizioni, l’edificio fu restaurato solo negli anni Novanta, a cura dell’architetto toscano Marcello Quiriconi su committenza dei proprietari. Nel 2001 Villa Lysis è stata acquisita dal Comune di Capri ed è stata inserita in un percorso integrato che comprende una serie di siti, monumenti e sentieri.

Progetto della Fondazione Capri in collaborazione con Alinari/Sole24 ORE, a cura di Italo Zannier.

I video dell’evento

Le immagini dell’evento

Festival di fotografia a Villa Lysis | 19 agosto 2009, Capri

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